Noli. Antica Repubblica Marinara

  Noli non è solo una cittadina ricca di storia e di arte: grazie alla sua lunga e ampia spiaggia sabbiosa, nell’ideale clima della Riviera di Ponente, dove praticamente non esiste l’inverno, Noli è anche un’affermata e frequentata località balneare, dove trascorrere rilassanti e divertenti vacanze in riva al mare, potendo contare su efficienti strutture recettive e di svago, adatte a tutte le esigenze. La spiaggia di Noli, dominata dalla torre del castello di Monte Ursino, è servita da una ventina di stabilimenti balneari, dotati di tutta una serie di utili servizi: piste da ballo, bar e ristoranti, aree gioco per bambini, accessibilità per disabili, ormeggi, noleggio barche e pedalò, piscina, campo di bocce, e molto altro ancora. I fondali si prestano inoltre a interessanti immersioni (sono presenti strutture di supporto), mentre lungo le dolci colline dell’entroterra si possono compiere facili e panoramiche gite e passeggiate, alla portata di tutti. Famosa per l'arte culinaria e per la sua storia, Noli merita di essere visitata per innumerevoli motivi. Iniziamo dal palato... Potrete infatti gustare le tipiche ricette genovesi come le trofie al pesto, le acciughe sotto sale e la mitica focaccia. A pochi chilometri da Savona, Noli resta una tra le maggiori attrattive di tutta la Liguria.

Da vedere:

 
Il Castello dell'XI secolo, situato sul Monte Ursino. La Porta San Giovanni, le Torri dei Quattro Canti e del Comune. Tra gli edifici religiosi: la Cattedrale di San Pietro, la chiesa di San Paragorio e quella di San Michele. Notevoli anche la Loggia della Repubblica, il Palazzo del Comune, la Casa Repetto e Casa Pagliano. Per una piacevole escursione: il Parco Naturale delle Mànie.

Il prodotto del borgo

Le acciughe salate erano l’oro di Noli, che nel dopoguerra aveva una decina di pescherie.Oggi il cicciarello (lüssu in dialetto) è presidio Slow Food: si mangia fritto e si pesca con reti a maglie larghe che non impoveriscono
il mare. Si tenta anche di reintrodurre la coltivazione del chinotto, nel ricordo dei bar anni ’60 che servivano la dissetante bibita.

Il piatto del borgo

Il cappon magro è un piatto monumento che ha origine povera e antica nelle località in cui funzionavano le tonnare (in Liguria a Camogli).
Detto anche “il piatto dei dogi”, è costruito a strati: un pezzo di terra (verdure) e un pezzo di mare (pesce). Dunque il pesce cappone, cioè la gallinella di mare, è montato su una piramide che inizia dalla galletta dei marinai (un pane biscottato conservabile per lungo tempo) e prosegue con pesce lessato e verdure.